domenica 6 novembre 2016

EUROCOMACH

EUROCOMACH
 nasce nel 1992 come marchio voluto dalla casa madre Sampierana Spa per la commercializzazione di una nuova gamma di prodotti.


Forte dell’esperienza maturata nel settore movimento terra in oltre quarant’anni di duro lavoro, Sampierana rileva nel 1992 un’azienda italiana già nota per la costruzione di piccole terne articolate e decide di migliorarne ed ampliarne la gamma
Già dal nome scelto si capisce la voglia che hanno i fratelli Para di espandere i confini imprenditoriali oltre il territorio nazionale; Eurocomach significa infatti European Construction Machinery e benché il nome potesse apparire all’epoca fin troppo ambizioso, si è invece rivelata negli anni una scelta lungimirante.
Dagli esordi alla fine degli anni 90 il lavoro principale è stato investire nella costruzione di un nuovo stabilimento produttivo, oltre 51.000 mq di superficie utile, e sviluppare tecnologie all’avanguardia, affidabili ed innovative che permettessero l’avvio del processo produttivo industrializzato delle macchine Eurocomach.                        

L’ottenimento della Certificazione ISO 9001 nel 1998 sancisce un nuovo inizio; Eurocomach è pronta per progettare e produrre interamente presso i propri stabilimenti una nuova gamma di prodotti diventati oramai indispensabili per essere in linea con le esigenze del mercato.

Nel 2000 la gamma Eurocomach oltre alle tradizionali terne articolate si è arricchita di due nuove famiglie di prodotti: miniescavatori cingolati da 900 a 8000 kg e due modelli di pale compatte gommate.
La scelta si rivela giusta e la gamma di miniescavatori permette di ampliare la rete commerciale oltre i confini nazionali; Francia, Belgio e Danimarca sono i primi mercati  europei dove le macchine Eurocomach incontrano i primi successi.
Sempre attenta agli andamenti di mercato, Eurocomach investe nella progettazione di nuovi modelli ed è sempre presente alle principali fiere di settore. Saie Bologna, Bauma Monaco, Intermat di Parigi solo per citarne alcune.
 


Nel 2003 viene presentato il nuovo skid cingolato ETL 160.3 ( 3,4 Ton ) e nel 2004 il miniescavatore ES500ZT ( 5,4 ton girosagoma ).
Il successo del modello ES500ZT da la spinta necessaria per intensificare l’impegno ed aumentare gli investimenti. Nuovi programmi di calcolo e disegno progettuale per attuare il rinnovamento di tutta la gamma dei miniescavatori.

Dal 2005 al 2010 si assiste al rinnovamento di tutta la gamma. Tutti i miniescavatori sono short radius o zero tail, le pale compatte vengono aggiornate nella motorizzazione ed arricchite di un nuovo modello ETL 140.5 (2,4 Ton ).




Nel 2008 grazie ad un accordo commerciale la gamma macchine si arricchisce di una nuova famiglia di prodotti; da oggi Eurocomach può offrire una gamma completa di dumper cingolati; nove modelli da 400 a 2500 kg di portata utile.
La fiera Bauma di Monaco, internazionalmente riconosciuta come la più importante fiera di settore, viene utilizzata al meglio nella edizione 2010. Eurocomach presenta in anteprima i modelli
ES 150.5 SR e ES 180ZT ( miniescavatori da 1,5 e 1,8 ton zero-tail ) ed i modelli ES850ZT ed
ES 900 UR ( due delle quattro versioni disponibili nella nuova gamma 8 – 10 ton ).

Nei mesi immediatamente successivi alla fiera si stringono importanti accordi di collaborazione con note aziende internazionali ed Eurocomach amplia la propria rete di concessionari in Germania, Austria e Svizzera oltre che nei paesi scandinavi. Australia e Nuova Caledonia sono nuove  frontiere raggiunte.

Nel 2011 e nel 2012, nonostante il progressivo deperimento di alcuni importanti mercati, incluso quello Italiano, Eurocomach registra comunque un aumento delle unità prodotte e vendute con una distribuzione di oltre il 70 % all’estero.

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